Editore: Einaudi – 2014 – 151 pp. (14€)

Il vero cuore della Scuola è fatto di ore di lezione che possono essere avventure, incontri, esperienze intellettuali ed emotive profonde. Perché quello che resta della Scuola, nel tempo della sua evaporazione, è la bellezza dell’ora di lezione.

Massimo Recalcati è attualmente uno degli psicoanalisti più noti in Italia. Scrive su La Repubblica e insegna alle università di Pavia e Verona. Recentemente ha condotto in TV, su Raitre, i programmi Lessico famigliare e Lessico amoroso, di grande successo. Tra i libri pubblicati menziono Il complesso di Telemaco. Genitori e figli dopo il tramonto del padre (2013), Le mani della madre. Desiderio, fantasmi ed eredità del materno (2015) e Il segreto del figlio. Da Edipo al figlio ritrovato (2017).

Ne L’ora di lezione Recalcati si lancia, attraverso continui rimandi psicoanalitici, filosofici e letterari, seguendo il suo consueto modus operandi, in un’analisi dell’attuale “evaporazione” della Scuola e degli insegnanti.

La crisi dell’istituzione scolastica viene ricondotta e intrecciata a tre complessi psicoanalitici: la Scuola-Edipo, la Scuola-Narciso e la Scuola-Telemaco.

Non si tratta però di una lettura ostica, o per gli addetti ai lavori, anche perché il reale intento dell’autore è quello di trasmettere la bellezza di un’ora di lezione, scevra da tutte le incombenze burocratiche e progettuali con cui un’insegnante si trova sempre più a dover fare i conti.

Soprattutto vuole dimostrare la possibilità, e quasi il potere, che un docente ha, con la sua voce, il suo nome, il suo amore per ciò che insegna, di accendere il desiderio di imparare nell’alunno, che passa inevitabilmente attraverso “l’amore” per l’insegnante stesso.

Da questi assunti, su cui non si può non essere d’accordo, passa poi a raccontare del suo incontro con Giulia, l’insegnante che gli ha cambiato la vita, che gli ha permesso di ribellarsi a quel destino di “idiota di famiglia” a cui sembrava essere destinato e a cui si sarebbe arreso, se non l’avesse incontrata.

Lei riesce a svegliarlo dal torpore della sua adolescenza e ad accendere la scintilla che lo farà diventare ed essere ciò che è.

Un amore e un desiderio che tuttora, dice Recalcati, lo animano.

È un libro per tutti, non solo per insegnanti e alunni. Ci aiuta ad indagare dentro di noi, a riscoprire quella persona che ognuno ha incontrato nella vita e a cui ci si è aggrappati per risvegliare il proprio io, che sia un insegnante, un amico, un padre, uno sconosciuto.

L’ho amato, da insegnante e da alunna quale sono. Mi sono emozionata, immedesimata e ho sognato.

E ho capito molte cose. Assolutamente da leggere.

Alicedicarta

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...